Giochi intelligenti

E'  iniziato tutto con un innocuo tappeto di gomma a forma di puzzle.
Riempiva uno spazio della libreria Ikea e solo quando le cadeva l'occhio in quell'angolo di casa, Meluccia si ricordava che anche quello poteva essere un modo come un altro per passare del tempo.
Io incentivavo in ogni modo l'utilizzo di quel tappeto visto che in qualche modo i 15 euro spesi dovevano pur essere ammortizzati ;)
Sta di fatto che la bimba via via cominciava ad usarlo tutti i giorni e più volte al giorno. 
Al che, dopo un pò, mi sono resa conto che se quel giorno invece di andare da Iobimbo fossi rimasta a casa, chessò, a giocare a freccette, forse ora non troverei con il pavimento invaso di puzzle che attentano quotidianamente la mia incolumità.
Si perchè lei per questo gioco-rompicapo ha nutrito una vera  e propria passione per cui non si è accontentata di quel tappeto ma ogni volta che al supermercato passiamo nel reparto libreria (che ancora non ho capito perchè è il primo reparto che bisogna attraversare obbligatoriamente prima di passare al genere alimentare, ma una mezza idea ce l'ho) carica nel carrello qualsiasi libro o scatola che rechi il simbolo del puzzle.
Dice sia un gioco che stimola la logica ma io dico anche che stimola la rottura di palle visto che sono sempre io a dover raccogliere tutti i pezzi, dividerli per forma, dimensione, materiale e infilare tutti nelle loro rispettive scatole. Ed il bello è che riesce a riconoscere all'istante se manca una tessera..in quel caso deve essere indetta una sorta di caccia al tesoro che coinvolge tutti i presenti, cane compreso..


7 commenti:

  1. Ahhhhhhhhhh il meraviglioso mondo del pasol (mai dire "puzle"...si offendono! almeno Belvetta e le due nipo-bestie ti guardano come se fossi una cacchetta spiaccizata).
    A me sono sempre piaciuti, ma farli con loro...argh!
    Lì'unico consiglio che mi sento di darti è di provare quelli della GALT che sono molto grandi (si fa prima a raccogliere) e hanno incastri insolito e forme di animali da incastrare.
    Sono molto belli e talmente grandi che quando ne hai fatto uno sei costretto epr forza a metterlo via per farne un altro.

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  2. uh...belli!! Non ne ho mai visti questi PASOL di cui parli!
    Vado immediatamente a spulciare su internet! (eh ma allora è un vizio, prima mi lamento e poi butto legna al fuoco! Misteri della mia autocontraddittorietà)

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  3. Noi abbiamo lo stesso problema con i lego! In particolare con gli omini, che Romeo chiama Manny (per lui assomigliano a quell'insulso del tuttofare). Alla mattina li dobbiamo portare in bagno con noi, alla sera fanno il bagnetto con lui nella vaschetta (Manny ama l'igiene, sia messo agli atti) e prima di andare a letto me li ritrovo cosparsi su tutto il pavimento del salotto! Non ti dico quando ne manca uno all'appello...si spostano mobili e divani e si trovano soprattutto enormi gatti di polvere!

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  4. @regina87: muahhah, anche noi abbiamo una valanga di lego (sui toni del rosa, non lo sapevate che ora c'è anche la versione chic?!).
    Quello che più mi fa arrabbiare è che lei scaraventa il barattolone a terra sono per sfregio perchè poi in realtà non ci gioca. UFFA!

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  7. Io tutt'oggi mi diverto un mondo con le rime: penso ad una parola e subito dopo provo a pensare a tutte le altre in grado di fare rima!

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Ti ringrazio in anticipo per avermi lasciato questo commento!Ciao e ripassa a trovarmi!

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