ì Quando cambiare il pannolino? Te lo dice Huggies Bebè


Se vi dicono "partorirai a breve", " hai il parto aperto...non andrai lontana"...bhe, non credetevi! E continuate spensierate la vostra vita di sempre.
Io avrei dovuto partorire molto prima del termine, 12 luglio, ed invece eccomi ancora qui. Ho il collo dilatato di 3 cm eppure nulla si muove. Prodromi di travaglio da inizio luglio, perdita del tappo, dolori simil mestruali ma Cecilia, di nascere, proprio non ne vuol sentir parlare.
Noi qui siamo pronti, prontissimi. La carrozzina e l'ovetto sono già in rampa di lancio, la casa è stata ristrutturata ad hoc proprio per accogliere questa nuova creatura, il fasciatoio è ben fornito, di pannolini ci sono già belle scorte...
A proposito di pannolini, volevo invitarvi a provare i nuovi Huggies Bebè, creati appositamente per i neonati che, come sappiamo, producono immani quantità di pupù liquida pronta a fuoriuscire da ogni dove.
Basta recarvi sul sito e troverete il form per richiedere un campione gratuito di pannolini, che vi arriverà a casa in un pacchettino giallo che ne conterrà 3.
In particolare questi pannolini assicurano un ottima tenuta delle fuoriuscite grazie ad un design studiato appositamente per il corpicino del neonato, assicurando però traspirabilità e delicatezza, sia grazie al rivestimento interno traforato che grazie alla barriera interna cattura pupù.
Inoltre, ottimo per i neogenitori alle prime armi, i creatori dei pannolini Huggies bebè hanno pensato di facilitarci la vita inserendo sul fronte dei pannolini, una striscia reattiva che ci indica quando è il momento di cambiare il pannolino. Geniale no?
E allora non vi resta che provarli, cosa che farò anche io. Aspetto vostre recensioni... A presto!


Articolo Sponsorizzato

Diario gravidanza - 27 settimana

Eccomi qui! Di nuovo su questo blog! 
Sarà la primavera o sarà la gravidanza, ma ultimamente faccio fatica anche a seguire i blog. 
E' pur vero che ne ho fin troppi da seguire.
Ho infatti spostato i miei blog sulla piattaforma di GialloZafferano, potete visionarli qui:



Mi farebbe molto piacere che veniste a dare un'occhiata. La grafica è rinnovata e ci sono un sacco di nuovi contenuti.

Ma andiamo al motivo del mio ritorno.
Volevo aggiornarvi in merito alla mia gravidanza
Oggi sono entrata nella 27sima settimana di gravidanza.
La mia dpp è il 20 Luglio perchè pare sia indietro di circa 8 gg.
Ho però controllato la luna che cambierà il 16 luglio, chissà, magari anticipo un pò come per la prima gravidanza..
Fisicamente mi sento in forma, il dolore dovuto alla pubalgia è molto molto diminuito, diciamo che ora lo accuso soltanto se mi "strapazzo" troppo, se sto troppo in una certa posizione (ad esempio supina o sul fianco).
Sono stata male 10 giorni fa con una bronchite che mi ha attanagliato per giorni facendomi passare le notti in bianco. Avevo una tosse che mi ha fatto venire la paura che potesse avere degli effetti sul pancione, causarmi un distacco di placenta o qualcosa di peggio. Per fortuna l'ecografia ha verificato che tutto andava bene, e già dopo una dose di aerosol prescrittomi dalla ginecologa, la tosse è diminuita.
Ogni tanto ho qualche "indurimento" di pancia, non so se sia qualche contrazione o la bambina che cambia posizione.
L'ultima eco che ho fatto dalla ginecologa la settimana passata, la mostrava in posizione podalica ma con una gamba stesa verso il mio fianco sinistro e l'altra libera di calciare ovunque, ed infatti spesso la sento calciare sulla vescica.
I movimenti sono abbastanza forti e ora si vedono anche ad occhio nudo. La ginecologa mi ha detto che è lunga circa 32 cm ed è scatenatissima.
La notte è tranquilla, credo che lei dorma proprio come me e si sveglia all'incirca quando mi sveglio io.
Sto assumendo come integratore le capsule Natalben prescrittemi dalla ginecologa. 
Questa volta non presento anemia come la precedente gravidanza nonostante io stia mangiando poca carne sostituendola con uova e legumi. Bevo poco latte, giusto qualche volta a colazione con un pò di caffè-
Stavolta la gine ha deciso di farmi fare la curva glicemica da carico perchè ho casi di diabete in famiglia. Nella prima gravidanza non l'ho fatta, stavolta ha visto una glicemia a digiuno pari a 90 e ha deciso di controllare...

Per quanto riguarda l'alimentazione io sto mangiando stando attenda a non esagerare perchè in tutto ho preso 8 kg, ma comunque non me ne faccio un problema perchè come per la prima gravidanza sono sicura che li perderò tutti e anzi...con gli interessi! Il mio problema è non andare sottopeso con l'allattamento come mi è già successo.

Bevo molta acqua Sant'anna perchè ho notato che ha poco sodio ed un basso residuo fisso. La ginecologa mi ha detto che ho molto liquido amniotico ed è una buona cosa.
Per quanto riguarda invece la cura del corpo, sto utilizzando la Leocrema all'Argan, la crema corpo Imprescindibile di Natural Honey e la crema per mani all'essenza di pappa reale della Evelon che però è indicata anche per piedi e corpo e devo dire che mi aiuta a combattere bene la mia secchezza cronica.


Precedentemente all'ultima visita ho fatto anche l'ecografia morfologica che con mia grande sorpresa mi ha mostrato il visino della bimba in 4D. Bellissima!

La settimana scorsa ho rispolverato il vecchio trio Brevi modello B-max. Non è che mi faccia impazzire, ma questo c'è e non è il caso di comprarne uno nuovo. è in buone condizioni direi, tranne per l'ovetto il cui rivestimento si è scolorito e sto pensando di portare a rifoderare.
Tanto mi servirà giusto la navicella, e l'ovetto, mentre per quanto riguarda il passeggino utilizzerò quello dell' Inglesina modello Avio che sto cercando di smontare per lavarlo per benino.

Ho redatto la lista per la valigia dell'ospedale (io vado matta per le liste!) ma non ricordo quella "ufficiale" dell'ospedale in cui partorirò e quindi non sono sicura su che tipo di tutine portare per la bimba, maniche lunghe o corte? A Luglio farà caldo ma io so che i primi giorni non vanno scoperti troppo.
Al momento per lei non ho niente, solo una tutina di cotone che ho comprato qualche giorno fa.
Non ho proprio idea di quante cose mi serviranno taglia 0-3 o 1-3 perchè della prima figlia mia sorella mi ha passato tante di quelle cose che non sono riuscita neanche a mettergliele tutte , quindi non ho avuto il problema dello shopping..

Non mi viene in mente altro.....domande???

Campioncini e gadget gratuiti per bambini

Ecco una lista di aziende che inviano campioni gratuiti a chi ne fa richiesta. 

Provateli e per favore sesgnalatemi se ci sono link non funzionanti.




Lista dei desideri: Baby Must Have | Prodotti per bambini



Sarà anche presto ma io mi voglio avvantaggiare. 
Con una bambina di 6 anni non ho tantissimo tempo come nella precedente gravidanza per informarmi sui prodotti per neonati più utili e in voga, ma stavolta dalla mia parte c'è la grande carta dell'esperienza.
Sto così raccogliendo opinioni e idee dal web perchè non voglio farmi trovare impreparata quando dovrò fare acquisti per il prossimo bimbo (che dovrebbe nascere a luglio del prossimo anno). Voglio essere inoltre sicura di inserire nella lista di nascita dei prodotti veramente utili, stavolta desidero cose pratiche.

Facendo un giro nel web ho notato che le mamme americane stanno molto più avanti di noi in fatto di prodotti per bambini e tra l'altro il mercato offre loro una miriade di prodotti a prezzi veramente abbordabili.
Per oggi vi propongo una sorta di mia "lista dei desideri" che spero mi potrà e vi potrà tornare utile per orientarvi nella grande giungla dei prodotti per bambini.

Scarpine neonata all'uncinetto

Ciao a tutte mamme! 
Da qualche giorno ho ripreso in mano i miei uncinetti e i gomitoli per dare di uovo voce alla mia creatività.

Per iniziare ho creato queste scarpette mary janes con un filato 50% viscosa e 50% poliestere. E' un filato fatto apposta per i bambini perchè non è lana e quindi non irrida e poi è veramente morbidissimo.
Queste scarpine vanno alla grande negli Usa ...che ve ne pare?





Per acquistare queste ballerine all'uncinetto, o per acquistare il pattern (tutorial) di queste crochet baby shoes  inviatemi una mail cliccando sul pulsante a destra "Contattami".

Diponibili anche nei colori: giallo baby. bianco, verde baby.

Doraemon e i Dorayaki

 Avete presente quella fame che vi prende alle 18.30 del pomeriggio? Quella che è proprio a ridosso della cena ma che è così violenta che non vi lascia la benchè minima possibilità di non mangiare?

Ecco, in genere in questi casi faccio sempre qualche sgarro di cui poi mi pento amaramente subito dopo. 

Come quando vado a fare spesa con lo stomaco talmente tanto brontolante che me ne esco con minimo settanta euro di spesa quando invece mi serviva solo un pacco di uova.




Oggi, mentre mi assaliva tale fame, data da un pranzo costituito solo da una mela a causa di una sensazione di nausea che mi affligge da stamattina, mi sono ritrovata (di nuovo) davanti ad una immagine dei dorayaki....e io cosa ho fatto? Li ho preparati all'istante.
In realtà era un pò di giorni che mi frullava questa idea in testa, ovvero da quando ho deciso di fare un uso culturale di Youtube: far vedere a mia figlia i cartoni animati anni 80-90, cercando di tenerla lontana da Disney channel e compagnia bella. Non perchè non mi piacciano quelle serie tipo Jessie, Cata e i misteri della sfera o Violetta, perchè a volte mi ritrovo a guardarle anche io, ma perchè credo che abbiano un ironia non adatta ai bambini sotto agli 8-10 anni.





Vorrei che a sei anni mia figlia fosse come ero io alla sua età: sognante e credulona. I cartoni animati devono essere semplici, utilizzare un linguaggio pulito e dovrebbero lasciare spazio alla fantasia. Nei cartoni animati e nelle "fiction" da bambini, non c'è niente di tutto questo. Anche i disegni sono di un orrore da spavento.
Meglio quelli anni 80, sicuramente più genuini. Sono entrati nel cuore di tutti noi ormai 30 enni lasciandoci la dolce nostalgia di quella nostra infanzia.


Dimenticavo, la ricetta è semplicissima e il ripieno è di Nutella (la marmellata di fagioli azuki è un tantino difficile da reperire).
Di ricette ne è pieno il web, fatevi un giretto su Google. Io comunque ho seguito la ricetta trovata sul sito di Misya.

Tuo figlio soffoca. Sapresti cosa fare?

Avete mai pensato a come vi comportereste se vostro figlio si trovasse in procinto di soffocare?
Sareste abbastanza pronti, avreste sangue freddo, ma soprattutto: sareste preparati ad affrontare una simile situazione?


Ma non solo voi mamme, ma anche le persone a cui lasciate i vostri bambini, che siano papà, nonni, zii, baby sitters o maestre.

Vi siete assicurati che queste persone sappiano cosa fare in un momento così tragico?
Il fattore tempo è determinante e in casi simili non c'è modo di consultare manuali, guardare video su Youtube o quant'altro.
Non abbiate paura di esigere dalla scuola dei vostri che gli insegnanti siano addestrati a tali manovre.

 L'imperativo è agire. Punto.
Ma non cercare di fare qualcosa, ma sapere cosa si sta facendo. Questo perchè spesso le complicanze possono essere veramente temibili e letali.

E sapete dopo quanti minuti il cervello del vostro bambino subisce danni irreparabili dovuti alla mancanza di ossigeno?
Tre.

Corri ai ripari, guarda questo video. 
Condividi questo post su Facebook (copia il link sulla barra dell'indirizzo e incollala sullo Stato di Fb) e stimola la coscienza dei tuoi contatti.







Informati presso la sede della Croce Rossa chiedendo di poter partecipare al Corso di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica. E' gratuito.

Mamma studentessa universitaria, no pain-no gain

Dopo tempo immemorabile, mi riaffaccio di nuovo da questa finestra sul mondo virtuale.
Mi capita ogni tanto di rileggere qualche mio post di questo mio blog che è stato il primo che ho aperto ben 6 anni fa. Durante queste occasioni posso tirare le somme di alcune situazioni che vi ho deliberatamente raccontato. Tipo questa.
Bene. Sono felice di dirvi che ce l'ho fatta. 
Ho tenuto duro, non ho mollato, neanche quando stress e svogliatezza si facevano strada, nemmeno quando il caldo estivo o le vacanze natalizie mi trascinavano nel baratro della pigrizia. E soprattutto non ho mollato quando mia figlia chiedeva attenzioni, quando aveva bisogno di cure, quando mio marito reclamava del tempo da passare insieme e quando la casa necessitava incessantemente di pulizia profonda. Mai. 
Ho tenuto duro e dopo tre anni di sacrifici ma anche di nuovi insegnamenti e nuove amicizie, sono arrivata alla Laurea.
 "La proclamiamo Dottoressa in Infermieristica", mi hanno detto, mentre in aula magna la mia famiglia, e mia figlia, battevano le mani e facevano il tifo per me.
Attualmente lavoro molto saltuariamente, purtroppo la Sanità italiana versa in condizioni disastrose, ma posso vantare una professione, che molti al giorno d'oggi non hanno.
E ora penso ad un altro bebè. ;)

Mia figlia in prima elementare

immagine di desperate-sisters.blogspot.com
Il tempo passa, loro crescono, noi invecchiamo.
A dieci giorni dalla sua entrata nella scuola primaria, io ancora non me ne rendo conto. 
Non mi sembra possibile siano già passati 6 anni dalla mia gravidanza, quella in cui avevo solo 24 anni. 
Quella gravidanza tanto voluta e subito arrivata. Quella gravidanza che mi ha regalato non solo una figlia, ma anche la bellissima esperienza dell'allattamento. 
In questi sei anni siamo cresciute insieme, tra mille paturnie (le mie) e mille conquiste (le sue).
Fare la mamma è un compito arduo ma che, non vorrei peccare di presunzione, credo di svolgere abbastanza bene. Io che non ho mezze misure, che per me o è bianco o è nero, sono riuscita ad acquistare quel tocco di diplomazia che mai guasta.
Sembra ieri il suo primo giorno di asilo, quello in cui entrambe abbiamo pianto come due vite tagliate. Lei in classe davanti a tutte, io da sola in macchina, sommessamente, per non far vedere a mia figlia la mia frustrazione.
Oggi, mentre la guardavo entrare a scuola con il suo zaino fucsia e il grembiule bianco, ho visto in lei me, alla sua età. Nonostante la sua apparente tranquillità, il suo voltarsi ogni tre passi per salutarmi, tradisce la sua estrema fragilità. So, che se solo io lesinassi più tempo davanti a quel cancello, lei probabilmente sarebbe colta dalla tristezza del distacco madre-figlia. 
E io non voglio che questo accada. I miei problemi di timidezza sono iniziati proprio alla sua stessa età, e mi hanno perseguitata fino all'adolescenza.
Io che avevo un attaccamento viscerale con mia madre, con il suo profumo, e con il suo seno che mi ha coccolata e nutrito per bene tre anni e mezzo, non sono mai riscita ad accettare di buon grado le piccole separazioni quotidiane. Dall'asilo fino al quinto superiore. Ricordo che sentivo "piangere il cuore", mi sentivo estremamente sola. Non so il perchè di tutta questa situazione, ma ricordo che mia madre mi dovette scrivere un bigliettino nel quale mi diceva che lei mi sarebbe stata sempre accanto, anche se io fossi stata lontano da lei. Tenevo questo bigliettino nel portafogli. A 16 anni.

Allattamento discreto: tutorial indumenti fai da te

Un allattamento al seno di successo inizia dalla gravidanza. Questi nove mesi di attesa sono ideali per acquisire tutte le informazioni necessarie e l'educazione sull'allattamento al seno per l'alimentazione del vostro bambino. Se siete capitate su Appmamma, state iniziando dalla strada giusta. 

L'allattamento al seno vede in azione una squadra composta dalla mamma, colei che fornisce il latte;  dal figlio, che succhiando da' lo stimolo necessario alla produzione del latte materno; dal  padre, che ha il peso di diversi compiti: stabilire un rapporto padre-figlio e sostenere la propria moglie; dapla tua famiglia, perché quelle mani extra sono sempre gradite e vi possono aiutare a concentrare i vostri sforzi sul nuovo nato; e il tuo posto di lavoro, dove la flessibilità e la comprensione sono fondamentali per l'allattamento al seno esclusivo per sei mesi, come raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. 

Sul web potete trovare moltissime informazioni riguardo le modalità di allattamento ma c'è una tematica che spesso sfugge alle neo-mamme:

Com'è il parto naturale? Spiegazioni passo-passo

Il parto è un evento che coglie di sorpresa la maggior parte delle mamme. Non tanto per il fatto di non sapere come avviene o perchè si è ignorata l'anatomia femminile, ma perchè non lo si può comunque immaginare fino a quanto finalmente arriva il momento.
E anche se ogni nascita è unica come il bambino che viene al mondo, le donne attraversano diverse fasi durante il parto, sempre le stesse anche se in modalità e tempi differenti.

Ghiaccioli anti-nausea per la gravidanza

Se sei gia stata mamma saprai già quanto fastidiose sono le nausee...Se aspetti un bambino, metti tra i Preferiti questo post (non vorrai mica prenderti a schiaffi quando ne avrai bisogno?).
Se non aspetti un bambino e sei capitata a legere questo post per caso, fai un'azione buona e giusta e Condividi questo post per aiutare le future mamme a superare il periodo delle nausee mattutine in gravidanza.




Con questa ricetta potrai creare dei ghiaccioli anti nausea.









App per trovare i parchi gioco d'Italia (e del mondo) inventata da mamma Mary

Se c'è una cosa che i genitori sanno benissimo da quando lo sono diventati, è "dove sono i parchi giochi" della propria città.
E non sappiamo solo dove si trovano ma sappiamo nel dettaglio anche tutti i pro e i contro, eventuali guasti meccanici di scivoli, altalene e girelli, velocità in nodi del vento che soffia nelle giornate autunnali e mappa satellitare delle cacche dei cani (padroni incivili!!!)

Le stesse informazioni sarebbe utile trovarle circa i parchi delle altre città che visitiamo durante le nostre vacanze e altrettanto utile sarebbe condividere le nostre informazioni con i turisti in villeggiatura dalle nostre parti.

Così, una mamma proprio come noi, di nome Mary, ha avuto la brillantel'intuizione di creare un App per Android e Iphone scaricabili rispettivamente da Googlestore e Appstore, che permetta di ricercare i parchi gioco in Italia e nel mondo e di condividerne le recensioni.
Tutto questo con l'app PlayAroundTheCorn - ParcoGiocoDietrol'Angolo.

Sito: Playgroundaroundthecorner



If there is one thing that parents know very well since it has become, is "where are the playgrounds" of their city. 
And we do not know just where they are but also know in detail all the pros and cons, mechanical failures of slides, swings and walkers, speed in knots of wind blowing in the autumn days and the map of the droppings of dogs (masters uncivilized !! !) 

The same information would be useful to find about the parks of other cities that we visit during our holidays and it would be just as useful to share our information with tourists on holiday in our country. 

Thus, a mom just like us, whose name was Mary, had the bright intuition to create an app for Android and Iphone downloadable respectively from Googlestore and Appstore, which allows you to search the playparks in Italy and all around the world and to share the reviews . 
All this with the app PlayAroundTheCorn - ParcoGiocoDietrol'Angolo. 

Site: Playgroundaroundthecorner

Test di gravidanza economici acquisto on line

Quando si cerca una gravidanza, non si sta nella pelle: non appena abbiamo un ritardo, e a volte anche prima, decidiamo di fare un test di gravidanza, costi quel che costi. 
Così ci rechiamo in farmacia, acquistiamo un test pagando una cifra abbastanza alta per una penna di plastica con una striscia reattiva dentro, ma si sa, le donne che vogliono sapere se sono incinte o meno sono un business, e quindi perchè non sfruttare questa occasione?
E noi lo acquistiamo, la maggior parte delle volte, senza remore, per poi accorgerci di aver speso troppo se il test è negativo e se, anche questo non capita di rado, non ci riteniamo soddisfatte e pensiamo di dover ripetere il test per maggiore sicurezza.
Ebbene, alla mia prima gravidanza di soldi ne ho buttati molti, per poi scoprire che on line si trovano dei test di gravidanza economici, molto economici, ugualmente affidabili, e alla volte anche più sensibili di quelli che si possono trovare in farmacia.
In particolare io ho provato

Colostro: che cosa è e perchè devi darglielo.

Il corpo della donna è stato disegnato alla perfezione per sottintendere a tutte le necessità del feto e del neonato. Se sei unaprimipara è normale che tu ti senta insicura e che tu abbia dei dubbi su ciò che sarà prendersi cura di un essere piccolo e fragile. Rilassati, utilizza il tuo sesto senso e lascia fluire il tuo istinto naturale, tutto andrà bene.

Che cos'è il colostro?

Il colostro è il liquido di colore biancastro secreto dai tuoi seni durante i due tre giorni dopo il parto, prima che avvenga la montata lattea. Se il tuo parto è avvenuto mediante taglio cesareo, il latte tarderà un po' di più a scendere. 
Offri subito il seno al tuo bambino, se possibile entro la prima mezz'ora di vita. Non aver paura, anche se ti sembra poco, quel colostro è preziosissimo!
Il colostro ha un sapore molto simile
al liquido . Questo aiuta sul piano emozionale il tuo bambino a sentirsi sicuro ed inoltre è ricco di anticorpi e globuli bianchi, ha un altro contenuto in nutrienti, minerali, proteine; contiene vitamina A ed E. La sua composizione è bassa in lattosio rispetto al latte materno. Durante la tua gravidanza il tuo corpo si è preparato alla produzione di colostro per offrirlo al tuo bimbo dopo la nascita. Non ti spaventare se la quantità ti sembra insufficiente, non lo è affatto.

Il colostro è un composto facilmente digeribile per il neonato e lo stimola ad avere la sua prima defecazione, che si chiama meconio. Questo deve essere prodotto entro le prime 24 ore di vita, per questo è così importante che il tuo bebè prende il colostro subito dopo la nascita.
Inoltre, quanto prima il tuo bimbo inizierà a succhiare, tanto prima comincerai a produrre latto materno.Ovviamente, allattare subito il tuo bambino lo aiuterà a sviluppare il legame madre-figlio.
Questo liquido darà al piccolo una protezione naturale per far fronte alle possibili infezioni iniziando a fortificare il suo sistema immunitario e a creare la flora intestinale. Regola la bilirubina riducendo il rischio di ittero (è ciò che succede ai bambini che assumono un colorito giallastro). Inoltre prepara il suo sistema digestivo per il momento in cui comincerai a secernere latte materno, che è più difficile da digerire.
Sono tanti i benefici del colostro per il neonato, anche per quelli che berranno solo latte artificiale.




The woman's body has been designed to perfection to imply all the needs of the fetus and newborn. If you are unaprimipara is normal that you feel insecure and you are in doubt about what will be taking care of a small and fragile. Relax, use your sixth sense and let it flow your natural instinct, everything will be fine. 

What is colostrum? 

Colostrum is the fluid secreted by the whitish color of your breasts during two or three days after giving birth, the milk before it happens. If your delivery has occurred by cesarean section, the milk tarry a little 'more to fall. 
Immediately offer the breast to your baby, if possible within the first half hour of life. Do not be afraid, even if that was not enough, that colostrum is precious! 
Colostrum has a similar flavor 
to the liquid. This helps on an emotional level your child feel safe and also is rich in antibodies and white blood cells, has another nutrient content, minerals, proteins; contains vitamin A and E. Its composition is low in lactose compared to milk. During your pregnancy your body is prepared for the production of colostrum to offer it to your baby after birth. Do not be scared if you think the amount is insufficient, it is not at all. 

Colostrum is a compound easily digestible for the infant and encourages him to have his first bowel movement, called meconium. This must be produced within the first 24 hours of life, why is it so important that your baby gets the colostrum immediately after birth. 
In addition, as soon as your baby begins to suck, the sooner you will begin to produce lacto materno.Ovviamente, breastfeed your baby right away will help him develop the mother-child bond. 
This will give the liquid a little natural protection to cope with possible infection starting to fortify your immune system and build the intestinal flora. Rule bilirubin reducing the risk of jaundice (that's what happens to children who are taking a yellowish color). It also prepares your digestive system to the point at which you begin to secrete milk, which is more difficult to digest. 
There are many benefits of colostrum for the newborn, even for those who only drink formula milk.




La prova del pendolo per sapere se sei incinta


Come è la prova del pendolo per sapere se sei incinta: scopri i passi per fare in casa questa prova tipica della tradizione popolare spagnola.
La prova del pendolo probabilmente, è una di quelle prove casalinghe più conosciute da parte di molte famiglie spagnole, e si tratta di un rimedio che in antichità molte delle nonne spagnole utilizzavano per sapere se una donna fosse incinta o meno.
Ovviamente è proposta come una curiosità, ma se c'è qualcuna che ha la curiosità di sapere come si fa, noi qui riportiamo il procedimento.



  • Sdraiarsi nel letto senza muoversi, il corpo deve rimanere completamente piano.
  • Un'altra persona deve tenere il pendolo dalla parte del filo e avvicinarla di qualche centimetro sopra la tua pancia.
  • Se in pendolo inizierà ad oscillare, questo è segno di gravidanza. Se non si muove, non sei incinta.


Ovviamente niente sostituisce le prove più ortodosse, diciamo così, ma questo è stata solo una parentesi divertente per farci conoscere usanze di un paese al di fuori del nostro, le cui donne, proprio come noi, erano impazienti di sapere se nella loro pancia ci fosse un segno di vita..

Conosci altre usanze o altri rituali interessanti da far conoscere a tutte noi?
Lascia un commento!

Primi (primissimi) sintomi di gravidanza


Conosci quali sono i primi sintomi di gravidanza più frequenti:                                     

Sono molte le donne che riescono a percepire quando sono incinte ancor prima di avere un ritardo, e altre invece che non sentono di esserlo neanche quando il test di gravidanza è positivo.

Ad ogni modo, i primi sintomi che si presentano quando vi è stato un concepimento, sono diversi in ogni donna e non si presentano nella stessa maniera. Per questo molte donne avvertono con facilità che qualcosa non è come al solito mentre altre non ci fanno proprio caso.

E' pur vero che c'è differenza tra una donna che cerca una gravidanza  e una donna che scopre in seguito di essere incinta con sua grande sorpresa. Si, perchè la prima sarà concentrata sul proprio corpo, ascoltandone tutte le risposte, i borborigmi, i doloretti e ogni altro impercettibile cambiamento a cui, una donna che non è focalizzata sulla ricerca di una maternità, non farà caso se non quando tali mutamenti saranno evidenti.

Noi qui menzioneremo i primi sintomi o segni della gravidanza che podranno allertare una donna in caso di gravidanza.



Quali sono questi sintomi di gravidanza più frequenti?                                                      

  • In primo luogo l'assenza di mestruazione, anche se può trattarsi invece di un segno di stress, malattia, aumento o perdita eccessiva di peso.
  • Mestruazioni anomale per colore e quantità.                                                     
  • nausea e vomito che possono apparire durante i primi mesi di gravidanza, in quanto il corpo avverte un cambiamento, soprattutto ormonale.                         
  • Stanchezza generalizzata e sonnolenza che in caso saranno quasi la prerogativa di tutta la gravidanza.                                                                                        
  • I cambiamenti di umore, totalmente naturali, provocati dagli alti livelli ormonali della gravidanza.                                                                                            
  • Minzione più frequente, dato dagli ormoni che tendono a distendere la muscolatura liscia, come utero e vescica...in seguito causata dalla pressione dell'utero sulla vescica.                                                                                  
  • Cambiamenti dell'olfatto o del gusto.                                                               
  • Cambiamento di colore dei capezzoli con protrusione dei tubercoli di Montgomery nelle areole mammarie.                                                                                  
  • Crampetti al basso ventre.                                                                              


Ricordate però  che la maggior parte di questi sintomi si riscontrano anche nella sindrome premestruale e quindi, se siete alla ricerca di una gravidanza, cercate di non autoconvincervi troppo al fine di non rimanere deluse da un eventuale test di gravidanza negativo.

Rimanere incinta con le mestruazioni


Quando una donna si accinge per la prima volta ad avere un bambino,è solito che vengano alla mente moltissimi dubbi. E' normale avere delle domande sul concepimento e altrettante sulla gravidanza.
Uno dei dubbi più comuni è in relazioni alle mestruazioni, e cioè la possibilità di rimanere incinta durante il flusso mestruale.
A differenza delle credenze popolari, è certo che durante le mestruazioni le donne non possono rimanere incinte,dal momento che l'ovulo non è più in grado di essere fecondato (ammesso il fatto che non sia stato già espulso con la mestruazione).


Inoltre non dimentichiamo che l'ambiente uterino, nel momento della mestruazione, non è più l'ideale nè per l'ovulo che non troverebbe il tessuto su cui annidarsi, nè per lo
spermatozoo che, a causa dell'emorraggia non sopravviverebbero a lungo ( non ci dimentichiamo dell'importanza del muco cervicale per la sopravvivenza degli spermatozoi).

Quindi, non confondiamo la mestruazione con il sangue che la donna potrebbe avere in forma irregolare in coincidenza con l'ovulazione. In questo caso, data la presenza di un ovulo, è possibile una fecondazione e quindi la gravidanza.

In alcuni forum sulla gravidanza si legge:

"Una mia amica è rimasta incinta durante le mestruazioni". 
Ebbene, in realtà può capitare che dei rapporti avvenuti durante le mestruazioni, possano favorire la permanenza di alcuni spermatozoi nel canale cervicale e che, nel caso di una ovulazione precoce (rispetto allo standard dei 14 giorni), possa dar luogo ad una gravidanza, ma credo che si tratti di casi veramente isolati.

Che cosa significa "portare" il bambino?


Per parlare del supporto più indicato per "portare" il vostro bambino, i modi di utilizzarlo, e i benefici che comporta "portare" il neonato, dobbiamo prima dire che cosa significa "portare" visto che molte persone non sanno a cosa si riferisce il termine "portare" e che corrisponde ad una invenzione non recente, ma adottata ancora da pochi e a macchia di leopardo, almeno qui in Italia.

Il termine "portare" si riferisce al portare con noi il bebè como se fosse ancora dentro al ventre materno, e a dispetto di quanti molti potranno pensare, il "portare" si pratica da sempre, quasi tutti i mammiferi lo praticano e molte popolazioni di paesi meno sviluppati lo fanno perchè ciò facilita la vita dei genitori (per il lavoro ad esempio).

Attualmente il "portare" è qualcosa di poco usuale però ogni giorno di più ci sono genitori che decidono di portare il bebè dal primo giorno di vita invece di utilizzare carrozzine, marsupi ad amaca o altro.
Portare il neonato è qualcosa più di un abitudine , il "portare" è un modo di crescere, favorendo il bambino che potrà sentire ancora vicino a se stesso il suo calore e il suo costante appoggio.

Perchè "portare" il bambino?                                                                                                                        


Una delle domande più frequenti poste dalle madri è perchè dovrebbero optare per la scelta
di portare il bebè invece di metterlo nella carrozzina, nel passeggino o  nell'amaca,dove può dormire comunque senza la necessità di averlo sempre addosso.

Per cominciare, non ha niente a che vedere la relazione che si genera quando porti il tuo bebè con te, attaccato al tuo petto, avvolto in una fascia dove possa sentire il battito del tuo cuore, la tua respirazione e sentirsi protetto dalle tue braccia in ogni momento, con il fatto di lasciarlo da solo in una culla, in una carrozzina dove le uniche cose che lo proteggono sono lenzuola e coperte che non generano alcun calore umano.
Il bambino è stato nove mesi dentro la pancina della mamma e il distacco da quell'ambiene caldo e ovattato diventa molto brusco se si passa direttamente alla culla.
Molti genitori hanno il timore che portare con sè i propri bambini tutto il tempo, possa favorire il cosiddetto "vizio" di stare in braccio, però non c'è niente di male nel far sentire al tuo bambino che è protetto attraverso baci e abbracci che puoi darle se è vicino al tuo petto.
Il "portare" inoltre, ti permetterà di fare le tue attività quotidiane, con un bimbo felice ed una mamma tranquilla, che non dovrà vigilare il neonato ogni "due per tre" per vedere se piange o se ha bisogno di qualche cosa..

E tu? Hai mai "portato" il tuo bambino?
Che supporto usi? 

Come fare un cappello da orsetto

I cappelli con le orecchie per bambini mi hanno sempre fatto tenerezza. 
Purtroppo non amo cucire anche perchè qui dalle mie parti non è facile trovare il tipo di stoffa di cui avrei bisogno per alcuni progetti, così a volte ammiro certi tutorial per poi passare oltre. Ecco, immagino che tra di voi ci siano tante persone alle quali piace cucire (o magari hanno una mamma a cui piaccia farlo) e così vi porto a conoscenza di questo tutorial per cappellino con orecchie da orsetto.

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