Ovviamente non sto parlando di me, altrimenti ci avrei dovuto pensare prima...
Sto parlando di chi ha fatto questa scelta di vita, che purtroppo spesso non viene rispettata e si trova a doversi giustificare o ancor peggio, difendere dagli attacchi di chi pensa che il non voler procreare è sintomo di mancanza di valori familiari.
Voi direte " e adesso come ti è venuto in mente?"
Ebbene,Ieri ero a casa di una mia amica neomamma e vicino a me sedeva un'altra mia amica, anche lei 25enne che candidamente e a cuore aperto si è esposta dicendo "A me piacciono i bimbi degli altri ma io non voglio averne".
Subito qualcuna si è affrettata a trarne giudizi.
Io ho capito la situazione di indelicatezza che si è venuta a creare nei suoi confronti.
Perchè le donne devono essere chiamate a giustificare cosa si voglia o non si voglia fare del proprio utero, della propria vita?
Un "No, grazie" fa di una donna una fredda arpia con scarsa femminilità che si ritroverà in vecchiaia sola a vivere di rimpianti?
Voi cosa ne pensate?
Tra di voi c'è qualcuna che si rispecchia in queste mie parole?
[immagine tratta da alfemminile.com]